La famiglia reale britannica ha commemorato il 60° anniversario del disastro di Aberfan, una delle tragedie minerarie più gravi nella storia del Regno Unito. L'evento si è svolto il 21 ottobre ad Aberfan, nel Galles, in ricordo delle 144 vittime, tra cui 109 bambini della Pantglas Primary School e cinque insegnanti, sepolti da una frana causata dal cedimento di un cumulo di carbone della vicina Merthyr Vale Colliery.

Re Carlo III e la regina Camilla hanno partecipato a una funzione commemorativa presso il giardino commemorativo di Aberfan, dove il re e il principe William hanno deposto una corona in ricordo delle vittime. Il principe William, partecipando per la prima volta all'evento, ha lasciato un messaggio: "In loving memory and in our hearts – forever", firmato anche dalla Principessa di Galles. La regina Camilla ha deposto un mazzo di fiori in onore delle vittime.

La giornata è stata segnata da momenti di riflessione e incontri con i membri della comunità colpita. I reali hanno incontrato membri del gruppo di supporto "Aberfan Wives", composto da madri che hanno perso i propri figli nel disastro, e hanno visitato la Ynysowen Community Primary School, dove il principe William ha inaugurato l'Aberfan Memorial tree, creato con il contributo degli studenti per commemorare la tragedia.

Nel suo discorso, Re Carlo III ha ricordato il dolore della comunità e ha espresso la vicinanza della nazione: "Oggi, nella nostra nazione e in tutto il mondo, i pensieri si volgeranno a voi in Aberfan. I cuori, lontani da questa valle, si spezzeranno con i vostri. Le lacrime, di coloro che ricordano e di coloro che all'epoca non erano ancora nati, saranno versate con le vostre".

Il disastro di Aberfan del 1966 ha lasciato un segno indelebile nella storia britannica, rappresentando non solo una tragedia mineraria, ma anche un momento di riflessione sul rapporto tra industria, sicurezza pubblica e memoria collettiva.

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